Bollettino Pasqua 2022 e richieste benedizioni

TORNANO LE BENEDIZIONI nel TEMPO DI PASQUA

 

Il tempo della pandemia ha cambiato molte delle nostre abitudini. Cerchiamo in ogni modo di tornare a una vita ‘normale’: due anni fa non celebrammo neppure il Triduo Pasquale: tutti ricorderanno le immagini drammatiche di papa Francesco il Venerdì santo 2020, solo in una piazza s. Pietro vuota, sotto la pioggia. E anche nel 2021 non fu possibile portare la benedizione nelle case. L’anno scorso poi abbiamo perduto molti nostri cari, e noi in Parrocchia abbiamo pianto anche la scomparsa di Adriano Guolo che per anni queste benedizioni, oltre a tanto di più, ha operato e guidato.

Ora sembra si possa ripartire: lo faremo ancora con un po’ di prudenza: non passeremo di casa in casa, ‘a tappeto’, come si è sempre fatto, ma ci limiteremo a venire nelle case che desidereranno la benedizione, quindi  ‘a richiesta’.

Il periodo in cui le benedizioni si svolgeranno è quello del Tempo Pasquale, cioè prima e dopo Pasqua fino a Pentecoste. La ragione di questa scelta dipende dall’attesa di miglioramenti climatici e dall’auspicata attenuazione dei contagi.

Durante le celebrazioni pasquali in Chiesa verrà distribuita l’acqua santa in flaconcini con cui sarà possibile benedire in casa la propria famiglia.

 

Per poter ricevere la visita del parroco o dei suoi delegati si potranno seguire tre modalità:

 

  • sottoscrivendo e lasciando in Chiesa un modulo predisposto, con indicazione di nome e cognome, via, telefono e disponibilità oraria.

 

  • telefonando in Parrocchia (051/6926468) ai seguenti orari: 10-12/ 16-18

 

  • inviando una e-mail all’indirizzo: sangiacomocdb@gmail.com, con nome cognome, via, telefono e disponibilità oraria.

 

                                                                             Don Riccardo


AIUTIAMO I PROFUGHI UCRAINI

 

 

Con questa lettera del 10 marzo scorso, la Caritas diocesana ci sollecita a rispondere concretamente all’esodo dei profughi ucraini, in fuga dalla guerra:

 

“La Caritas diocesana di Bologna continua la propria azione di accoglienza a sostegno dei profughi colpiti dalla tragedia della guerra in Ucraina. Proseguono le attività di intervento con diverse iniziative, in coordinamento con le istituzioni. Nei giorni scorsi la Caritas diocesana ha incontrato anche i responsabili delle Caritas parrocchiali per coordinare gli interventi, seguendo le indicazioni di Caritas italiana e di quella ucraina. “Il lavoro della Caritas diocesana – afferma il direttore, don Matteo Prosperini – si coordina con altre realtà, in primis quelle istituzionali, per l’accoglienza di quanti si sono ricongiunti con i parenti che vivono e lavorano qui da noi con le nostre famiglie, che sono loro molto grate”. L’azione della Caritas raccoglie l’appello alla città per l’accoglienza fatto nei giorni scorsi dal sindaco e dall’arcivescovo, e pure l’invito dei vescovi della Conferenza episcopale Emilia-Romagna, in dialogo con i cappellani delle comunità greco-cattoliche ucraine a favore dei profughi il cui numero cresce di giorno in giorno: oltre alla raccolta fondi, la disponibilità di appartamenti o all’accoglienza in strutture e in famiglie, con particolare attenzione alle donne, alle madri con i loro figli. “Questo dramma – sottolinea don Prosperini – ci avvicina alle comunità di ucraini che nel territorio bolognese sono circa 3.500. È l’altra parte di un lavoro straordinario cominciato da tempo con Migrantes, con le relazioni tenute in questi anni con la Chiesa ucraina e con le Chiese moldava e rumena. Già domenica scorsa alcune famiglie sono state accolte e accompagnate. La Caritas è impegnata nell’accoglienza dei migranti fin da prima di questo dramma, le migrazioni da altri Paesi non vengono meno, perché non ci si dimentica di nessuno. L’accoglienza non è mai estemporanea, è qualcosa che è radicato nel tessuto di una comunità cristiana». È aperta anche una raccolta fondi. Informazioni e aggiornamenti sul sito diocesano e su www.caritasbologna.it.”.

 

Raccoglieremo nelle prossime settimane la disponibilità ad accogliere, aiutare, affiancare donne e bambini vittime di tanto dolore. Daremo ulteriori indicazioni in Chiesa sulle modalità di intervento.

 

Venerdì 25 marzo il Papa consacrerà Russia e Ucraina al Cuore Immacolato di Maria.

 

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LAVORI IN CORSO

 

 

Proseguono i lavori in Parrocchia, sebbene pandemia ha frenato anche questo settore.

 

 

  • il tetto del teatrino (oggi ‘Sala Adriano’) è stato riparato, e sono stati sostituiti i pannelli del soffitto. Ritinteggiato completamente, ora il locale si presenta in maniera assai più accogliente, con una tenda nuova. Il quadro luci è stato completamente rinnovato e reso più efficiente e sicuro.
  • Sono stati rifatti i bagni a piano terra e l’impianto di riscaldamento delle opere parrocchiali.
  • In canonica è stato ristrutturato il primo piano, con la predisposizione di aule di catechismo nuove.

 

In progetto e in auspicabile pronta esecuzione:

 

  • Rinnovo della facciata della Chiesa e aree adiacenti, utilizzando l’opportunità del cosiddetto ‘bonus facciate’ che restituisce un 60% delle spese da sostenersi.

 

  • Ristrutturazione, recinzione e illuminazione del campo sportivo, con attrezzature anche di giochi per bambini.

 

  • Manutenzione e sistemazione dello storico organo della Chiesa

 

  • Completamento quadretti via Crucis nel quadro della Madonna del Rosario.

 

 

Come si può immaginare i costi di questi interventi sono ingenti, nonostante la generosa e gratuita e decisiva disponibilità di alcuni parrocchiani per esecuzione di molte opere.

Non mancheranno occasioni per ricordarlo e perché la Comunità possa contribuire in modo responsabile. E’ la casa di tutti e in questo senso vi si provvede secondo le proprie disponibilità.

Ci sarebbe molto altro da fare perché i nostri edifici non sono certamente nuovi e ‘moderni’: si procede seguendo le urgenze, le prospettive pastorali, e secondo le disponibilità finanziarie.

 

 

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   ESTATE RAGAZZI 2022

 

 

Tornerà in giugno per 2 o 3 settimane (dobbiamo ancora decidere) a partire da lunedì 6 giugno la festa di Estate Ragazzi, un momento importante di svago, gioco e formazione per molti dei nostri bimbi e ragazzi fra i 6 e i 13 anni.

Speriamo sia possibile svolgere le attività senza particolari restrizioni, a parte la prudenza che abbiamo imparato a osservare.

 

Vi informeremo per iscrizioni e ogni altro dato.

 

 

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Qui in ultima pagina riproduciamo il modello di richiesta delle benedizioni che può essere depositato in Chiesa in un apposito contenitore entro la fine del mese di marzo.

*** ovvero si può telefonare n Parrocchia o inviare e-mail, come indicato nella prima pagina.

 

Desidero /desideriamo ricevere la Visita del Parroco o dei suoi delegati per la benedizione pasquale:

 

     

    (Degli orari si terrà conto per quanto possibile rispetto alle esigenze generali).

    BOLLETTINO PARROCCHIALE

     

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