La G. M. G. dalla A alla F

La gmg è un'esperienza unica, irripetibile, meravigliosa e non semplice da raccontare a chi non c'era, perché le cose da vedere, da scoprire, da sentire, da capire, sono così tante che in un resoconto manca sempre qualcosa! senza contare che, ed è una cosa molto bella, tante volte molti particolari si dimenticano per poi ritornare in mente al momento giusto, quando se ne ha più bisogno. Ora che sono tornato a casa dalla Spagna posso dire di aver partecipato a 4 gmg, e che davvero ognuna è unica, e lascia nel cuore impressioni diverse. Per raccontare un po' quella di Madrid, proverò a descriverla dalla A alla Z, pur sapendo che qualcosa resterà fuori comunque...

A come ACCOGLIENZA. Il nostro gruppo è arrivato a Madrid un po' prima dell'inizio ufficiale della gmg, il 14 agosto sera. Il giorno dopo, cercando una messa vicino all'albergo che ci ospitava, abbiamo trovato una piccola parrocchia che ci ha accolto con grande gioia, guardandoci con curiosità e rallegrandosi moltissimo della nostra presenza, che annunciava l'arrivo delle migliaia di pellegrini! Il prete ha voluto ritradurre l'omelia in italiano solo per noi, e nessun parrocchiano ha voluto rinunciare a salutarci e sorriderci. Ecco, questo capita a ogni gmg, ma è sempre bellissimo ed emozionante; fa sentire, nella diversità di lingue e nazioni, l'unità degli uomini e della chiesa nella fede! mi sono rimaste impresse le parole di un vecchio, usciti in strada dopo la messa: "Che bello che siete qui! se avete bisogno di qualcosa, non esitate a chiedere, siamo a disposizione. La nostra generazione ha fatto la sua parte, ora tocca a voi impegnarvi per rendere belle le cose! siamo in attesa di vedere cosa farete".

B come BERNABEU. Con molti altri pellegrini (del resto, la gmg iniziava solo la sera, con la messa d'apertura...) la maggior parte del nostro gruppo il 16 mattina è andata a visitare lo stadio del Real. Bellissimo! emozionante essere dentro al luogo che ammiri tante volte da lontano, vicino in un certo senso ai campioni che ammiri e che passano per quei corridoi, quelle panchine, quegli spogliatoi... Però, fra le bacheche, la storia del calcio e i trofei, c'è da chiedersi: è giusto fare della gloria e della vittoria sportiva una tale fonte di guadagni commerciali? è giusto che uno stadio sia una meta più cercata di un museo come il Prado? come rendere la cultura e l'arte ancora belle per i ragazzi, e magari attraenti come il campo del Real Madrid?

C come CATECHESI. Dopo la messa d'apertura, si entra nel cuore della gmg con le catechesi del mattino, tenute dai vescovi sul tema della fede. Il nostro gruppo raggiungeva il luogo dell'incontro (la parrocchia di s. Miguel Arcangel, località Las Rozas) dopo un'oretta di viaggio con metro e treno suburbano: non era sempre facile seguire i discorsi dei vescovi, fra sonno, calura e distrazioni (una volta ha anche piovuto!). Però dando fiducia al Signore si è ripagati: più di una persona ha ascoltato, credo, proprio le parole che cercava e di cui aveva bisogno, ricevendo l'invito a testimoniare che è bello credere, dà gioia, e l'invito a portare molto frutto una volta tornati a casa!

D come DISAGI. Alla gmg possono essercene tanti! lunghe file per i bagni e per mangiare, il sole che picchia forte sulla testa proprio mentre parla il papa, dormire per terra in un luogo affollato da più di mille persone, lavarsi solo con acqua gelata... Eppure, tutto questo insegna tanto: nella fatica ci si unisce, ci aiuta e si gioisce insieme. Ci si avvicina a chi un letto vero non ce l'ha, a chi spesso o sempre riceve poco cibo, a chi ha bisogno di ospitalità perché lontano da casa, a chi non è libero di viaggiare come vuole. Ci si rende conto delle vere priorità, del necessario e del superfluo.

E come EDUCATORI. La gmg, naturalmente, è per i giovani, spiritualmente e anche fisicamente: e allora bisogna ringraziare tutti gli educatori grandi, di età magari elevata per una gmg ma giovani grazie a Cristo nel cuore, laici e non, che sono contenti di sopportare tante fatiche per far vivere ai propri ragazzi un'esperienza talmente straordinaria!

F come FOLLE. "Grandi folle lo seguirono [Gesù] dalla Galilea, dalla Decapoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano" (Mt 4, 25). Immergersi nelle folle di Madrid (dalla Spagna, dall'Italia, dal Brasile...) mi ha fatto pensare alle folle che cercavano Gesù, e mi ha fatto immaginare meglio frasi come questa! tanti, venuti da molto lontano, per ascoltare con fede il solo con parole di vita eterna, e il suo vicario.

G come GIOIA. Quanta ne ho vista! quanta ne ho respirata! la gioia di essere tutti insieme, di condividere la fede e l'entusiasmo per la vita, di scambiarsi semplicemente le bandiere, le firme, le foto per strada. La gioia di faticare per un motivo bello, e di arrivare in fondo dopo aver conquistato la fatica stessa. La marea gioiosa della gmg ha invaso Madrid, ha cantato e ballato, e ha spazzato via i malumori e i musi lunghi!