La GMG dalla H alla P

H come HANDICAP. Alla gmg hanno partecipato anche tanti ragazzi con handicap, che come gli altri hanno accettato le fatiche, i disagi e gli alloggi non sempre comodi offerti ai pellegrini, tutt'altro che una semplice vacanza pagata! mi hanno colpito il coraggio e la disponibilità loro e dei loro accompagnatori. Di fronte a questo, come fanno certi a lanciare le loro accuse contro la Chiesa? la Chiesa è quei ragazzi e quegli accompagnatori, che si sono fatti in quattro perché tutti potessero vivere l'evento di Madrid!

I come INDIGNADOS. Gli indignados (indignati) sono giovani (e meno giovani) spagnoli che da mesi protestano, a Madrid (avendo come base la Puerta del Sol), contro la crisi economica, la precarietà del lavoro e in generale della vita, certe scelte del loro governo. Si era sparsa la falsa voce che la gmg fosse a carico, come spese, dello stato spagnolo: indignati anche per questo, hanno organizzato durante la gmg un corteo contro il Papa e i giovani cattolici venuti a Madrid. Ci è capitato di incontrarli la sera del 18: "Mi avete stufato voi pellegrini, tornate a casa, andate a pregare a Roma, nella vostra chiesa!" "Perché devo pagare io per il vostro biglietto gratis della metro, e per i vostri zaini? perché la Chiesa spende per questo e non per la Somalia?" La ragazza parlava con molta rabbia. Ho cercato di rispondere e di spiegare come stavano le cose; al di là di questo, ho pensato che mi dispiaceva per lei. Perché mi è sembrata la rabbia di chi non sa più con chi prendersela se le cose vanno male e non cambiano in meglio, la rabbia di chi cerca un bersaglio a cui può arrivare mentre manca la possibilità di raggiungere quello più in alto. La rabbia vuota, infastidita e stupita di chi vede qualcuno della stessa età, preoccupato e magari arrabbiato per gli stessi motivi (precarietà, disoccupazione, tagli contro la cultura...), che però è felice nonostante tutto: appare, nell'inquietudine per il futuro, sereno. Mancava la Speranza.

L come LA JUVENTUD DEL PAPA ESTA ES! Questo era il grido, il canto, di gioia, di festa e di orgoglio che è risuonato tante volte per le strade di Madrid e nelle giornate conclusive all'aeroporto di Cuatro Vientos: "Questa è la gioventù del Papa!" In risposta alle prese in giro degli indignados, o semplicemente per far festa insieme e far sentire di esserci, o per cantare forte la contentezza di credere e di seguire il Papa: la notte della tempesta di Cuatro Vientos, più crescevano vento, pioggia, fulmini, più i giovani lo cantavano forte, per gridare "la gioventù del Papa è questa!", non se ne andrà dalla veglia, non abbandonerà per paura o per freddo, non vuole perdere la sfida!

M come MIGLIORARE. Essere a Madrid (come è stato essere a Sydney, a Colonia...) non è garanzia di essere già santi o perfetti, né forse di avere una fede solida: a guardare con attenzione, quanti esempi bellissimi convivono con scene che dispiacciono! ragazzi che, alla messa di benvenuto, pur non avendo potuto entrare nella piazza Cibeles già piena, seguono la celebrazione dal maxischermo, inginocchiati con grande attenzione anche se l'audio è rotto e non si sente una parola: mentre intorno molti altri pellegrini parlano forte durante la consacrazione del pane e del vino, fumando e giocando col telefono... Eppure, alla fine credo che tutti, nel clima delle giornate, aprano il cuore e la mente alla fede, cercando di crescere ed essere migliori!

N come NUMERI. Grandissimi i numeri della gmg! Alla veglia e poi alla messa di chiusura eravamo circa due milioni e mezzo di persone; e già in giro per Madrid, giorno dopo giorno, era chiara la sensazione di numeri che aumentavano di continuo ad ogni arrivo di pellegrini dalla Spagna o dall'estero. Bello sentirsi parte di quel grande mare di numeri in festa; ma ancora più bello percepire di quando in quando, dietro a quei numeri, i cuori delle persone, coinvolti nell'avventura della fede. Già a Sydney l'avevo sentito: non conta il numero in sé e per sé, conta aprire le porte, ciascuno di noi, a Cristo; non è importante esserci in tanti, è importante accoglierLo tutti! E i numeri di quelli che la notte della veglia, nella cappella rimasta in piedi dopo il temporale, adoravano in silenzio il corpo di Gesù, erano davvero alti.

O come ORGANIZZAZIONE. In un grande evento come questo, in cui circa due milioni di persone passano tanto tempo tutte insieme, buchi organizzativi sono forse inevitabili! Penso che gli Spagnoli siano stati molto bravi nel cercare di colmarli, e molto disponibili (complimenti e grazie a tutti i volontari! quelli incontrati sono stati super gentili, tanto da farci sentire adottati). L'idea di mangiare coi buoni pasto nei ristoranti della città è stata innovativa e apprezzata. Qualche buco organizzativo, poi, non era dovuto agli Spagnoli ma alla nostra organizzazione diocesana... fatta comunque di persone ammirevoli! Ma che gmg sarebbe senza fatiche? Danno alle conquiste un gusto speciale!

P come PAPA BENEDETTO. Credo che le parole, il viso e l'atteggiamento del Papa dimostrassero quanto fosse contento di essere a Madrid coi giovani, e anche il suo calore! A dispetto di chi continua a confrontarlo in negativo con Giovanni Paolo II. Il momento più bello è stato la sera della veglia, a Cuatro Vientos, sotto la tempesta: a chi gli suggeriva di andare e mettersi al riparo, ha risposto: "Se restano loro, resto anch'io". Questo ha caricato tutti i presenti, e si sono alzati più forti i canti "La juventud del Papa, esta es!" Alla fine della tempesta, tutti siamo stati contenti di sentirci dire, dal palco: "Il santo padre è orgoglioso di voi".